UN PICCOLO INDIANO-testo facilitato per gli apprendenti di origine non italiana

Stella Cadente era seduto davanti alla tenda di suo padre e pensava: “E’ brutto essere ancora un bambino. Perché ci vuole tanto prima di diventare grande?”

image

I ragazzi grandi erano appena andati a fare una gara di corsa nei pascoli(luogo, terreno perlopiù incolto in cui il bestiame bruca l’erba spontanea) e a esercitarsi nel tiro con l’arco.

File_000-44

Stella Cadente li aveva seguiti, ma loro lo avevano mandato via dicendogli: “Sei ancora troppo piccolo, devi rimanere con i ragazzi e con i bambini piccoli”.

I piccoli erano accovacciati(accucciati, ripiegati, raccolti) dietro una tenda e tiravano sassi in una vecchia pentola. Era un bel gioco e Stella Cadente sapeva centrare(colpire al centro) la pentola molto bene. Ma non aveva più voglia di giocare con gli altri piccoli indiani e preferiva stare seduto lì e annoiarsi(provare noia, fastidio). Proprio non capiva perché non gli era ancora permesso cavalcare(andare a cavallo) da solo e perché i grandi non lo volevano portare con loro.

image

Ursula Wolfel, Augh, Stella Cadente, Piemme Junior.

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...