IL GATTO TROPPO VIZIATO-testo facilitato per gli apprendenti di origine non italiana

 

gattinoUna donna aveva un gatto a cui voleva molto bene. Una notte lo faceva dormire nel suo letto e ogni mattina gli spazzolava(sfregare con la spazzola, per pulire, lucidare) il pelo.

Non gli faceva mai mancare da mangiare.

A poco  a poco, il gattino diventò un grosso gatto e soffiava e graffiava se non gli veniva dato quello che voleva. Ma la donna la trovava buffo(comico, divertente)e continuava a farlo dormire nel suo letto.

Passato ancora del tempo, il gatto si faceva servire dalla padrona, trangugiava( inghiottire, ingoiare, mangiare con avidità e rapidamente, per lo più senza neppure masticare) due litri di latte al giorno e a pranzo divorava(mangiare avidamente, ferocemente) cinque cotolette fritte.

La padrona si accontentava di rosicchiare gli avanzi( resti, scarti)del suo gatto e per questo diventò sempre più magra e pallida(che ha perduto il colore naturale, bianco, cereo).

Il gattino, che era diventato un grosso gatto, fini per dormire da solo nel letto della padrona e la donna fu costretta a raggomitolarsi( accartocciarsi, accucciarsi, acciambellarsi) sul tappeto.

viziato-capriccioso

gatto grosso

U. Wolfel, Storie un pò matte, Nuove Edizioni Romane

File_002-12

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...