L’orientamento, classe terza

“Alla geografia spetta il delicato compito di costruire il senso dello spazio, accanto a quello del tempo, con il quale va costantemente correlato. Gli allievi devono attrezzarsi di coordinate spaziali per orientarsi nel territorio, abituandosi ad analizzare ogni elemento nel suo contesto spaziale e in modo multiscalare, da quello locale fino ai contesti mondiali. Il raffronto della propria realtà (spazio vissuto) con quella globale, e viceversa, è agevolato dalla continua comparazione di rappresentazioni spaziali, lette e interpretate a scale diverse, servendosi anche di carte geografiche, di fotografie e immagini da satellite, del globo terrestre, di materiali prodotti dalle nuove tecnologie legate ai Sistemi Informativi Geografici (GIS).

Indicazioni Nazionali 2102

Disciplina: geografia

Classe: terza

Traguardi per lo sviluppo di competenzetraguardo

L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali.

Obiettivo di apprendimento

Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, orientandosi attraverso punti di riferimento e punti cardinali, utilizzando gli indicatori topologici (avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.) e le mappe di spazi noti che si formano nella mente (carte mentali).

 

Brainstorming: Cosa vuol dire orientarsi?file_000-113file_000-114file_000-115Orientamento

Orientarsi  vuol dire trovare la strada.

Per orientarsi abbiamo bisogno di punti di riferimento (un parco, un monumento, una piazza).

Immagina di invitare un tuo amico a casa tua. Come gli spieghi la strada per arrivare da te? Osserva quello che hai intorno e cerca dei punti di riferimento, come la scuola, la piazza San Luigi, l’edicola, il mercato, la banca. Ora puoi spiegare al tuo amico la strada per arrivare a casa tua!

………………………………………………………………………………………………………………….

Per esempio:“ Casa mia si trova alla destra della basilica San Luigi, a sinistra del fotografo”

Sapere dove ci si trova e sapere come raggiungere un luogo significa orientarsi.

Se ci troviamo in una zona che non conosciamo dobbiamo consultare la mappa della città.

Questo modo di trovare la direzione è detto: orientamento topologico.

In un luogo disabitato, dove non ci sono cartelli stradali o altre indicazioni sarà più difficile trovare la direzione giusta.

Nel passato i navigatori o i mercanti usavano per orientarsi dei punti di riferimento fissi come il sole e le stelle.

Fin dall’antichità l’uomo si accorse che il Sole nasce e tramonta sempre nello stesso punto e che, in un certo momento della giornata, esso raggiunge sempre la sua massima altezza sull’orizzonte.img_2633

Per orientarsi l’uomo ha individuato 4 punti di riferimento, chiamati punti cardinali perché rappresentano i cardini dell’orientamento.

Ci sono 4 punti cardinali:

  • Est o Oriente o Levante, il punto in cui sorge il Sole; si indica con la lettera E.
  • Ovest o Occidente o Ponente, il punto in cui il Sole tramonta; si indica con la lettera O.
  • Sud o Mezzogiorno o Meridione, il punto più alto raggiunto dal Sole; si indica con la lettera S.
  • Nord o Mezzanotte o Settentrione, il punto opposto al sud; si indica con la lettera N.

Orientarsi significa individuare i punti cardinali che ci permettono di capire la nostra posizione rispetto a ciò che ci circonda, e usarli per muoverci nella direzione corretta, per raggiungere la nostra meta.

orientamento

Se si conosce l’EST (il punto in cui sorge il sole) è facile individuare anche gli altri PUNTI CARDINALI, basta porre il BRACCIO DESTRO a EST per avere (all’opposto) a sinistra l’OVEST, così DAVANTI a te avrai il NORD e le tue spalle avrai il SUD.

fullsizerender-33fullsizerender-37Osservare il sole nel cortile della scuola

file_000-116file_002-34Esercitazione

Inserisci i punti cardinali che mancano.                                                                                               inserisci-i-punti-cardinali

Completa la tabella

Se guardi A destra A sinistra Dietro
A nord est ovest sud
A sud
A est
A ovest

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Completa

Il Sole sorge a …………………….

Il Sole tramonta al ……………….

La Stella Polare indica il…………

Orientarsi di notte

Per orientarsi di notte si può osservare la Stella Polare, che indica sempre il Nord.

Orientarsi con le stelle

orientamento-di-notte

strlla polare

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IMG_8213

I popoli antichi per orientarsi guardavano le stelle ma questo non era sempre possibile perché il cielo non era sempre chiaro per poterle vedere.

L’invenzione della bussola si deve ai cinesi intorno all’anno 1.000.

In qualsiasi momento ci possiamo orientare servendoci della bussola, uno strumento che indica sempre il Nord. La bussola ha un quadrante con i punti cardinali e una doppia lancetta, sospesa ad un perno con una parte calamitata. L’ago della bussola indica sempre il punto cardinale Nord. Ciò è possibile perché la Terra si comporta come una grossa calamita in quanto il suo nucleo è costituito dai materiali che contengono ferro.

Il nostro pianeta è un grosso magnete, con i suoi due poli vicini a quelli geografici.

Oggi il funzionamento della bussola magnetica può essere disturbato dagli strumenti di bordo perciò i navigatori usano la radiobussola.

Quando si usa la bussola bisogna tenere presenti 2 precauzioni:

  • Tenere lo strumento in posizione orizzontale rispetto al terreno;
  • Stare a distanza da tralicci dell’alta tensione, apparati audio e video, strutture di metallo tipo pali della luce, mezzi di trasporto.

     

la-bussola

IMG_9617Anche le ombre ci aiutano nell’orientamento.

Al mattino il sole si trova in basso nel cielo a sinistra e proietta l’ombra dell’albero a destra (nella realtà, però, noi sappiamo che il sole sorge ad EST(destra) e proietta l’ombra ad OVEST (sinistra).

A mezzogiorno il sole è alto nel cielo e l’ombra è corta e circonda l’oggetto (davanti o dietro all’albero).

Al tramonto il sole si trova basso nel cielo dalla parte apposta al mattino e l’ombra dell’albero si è spostata e allungata dall’altra parte.

Esercitazione

Inserisci le parole: l’albero, opposta, lunga.

La direzione dell’ombra è sempre …………….. al sole.

La lunghezza dell’ombra dipende dall’altezza del sole:

più questo è basso, più l’ombra è …………………..

A mezzogiorno l’ombra corrisponde con……………..

Esercitazione

Osserva la posizione del sole nel giardino della scuola e compila la scheda

Data Ora Posizione del sole Direzione dell’ombra

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Orientarsi con l’orologio

orologio

Esercitazione

Trova i punti cardinali utilizzando l’orologio.

Orientarsi osservando gli alberi

Il sole non illumina mai il Nord, quindi le parti degli alberi esposte al Nord sono più umide e fredde e su di esse crescono muschi e licheni.

Perciò se ti perdi in un bosco e vuoi sapere dov’è il Nord ti basterà guardare gli alberi. Trovato il Nord avrai anche trovato gli altri punti cardinali;  dalla parte opposta ci sarà il Sud a destra c’è l’Est e a sinistra l’Ovest.muschio

La rosa dei venti

Tra i punti cardinali esistono anche dei punti intermedi, che vengono rappresentati mediante la rosa dei venti, una stella a otto punte che permette anche di conoscere la direzione dei venti.

Ogni vento ha un nome ben preciso, secondo la direzione in cui spira. Si tratta di nomi antichissimi, quasi tutti di origine marinara.

I più importanti sono: Tramontana, vento freddo e secco che soffia da Nord; Greco o Grecale, da Nord-Est; Levante da Est; Scirocco, piuttosto umido e tiepido, che spira da Sud-Est; Mezzogiorno, da sud; Libeccio, spesso violento, da Sud-Ovest; Ponente, da Ovest (detto Ponentino quando è debole); Maestro o Maestrale, da Nord-Ovest.

la-rosa-dei-venti

rosa dei venti

IMG_5718La regola delle carte geografiche

In base a un accordo internazionale, le carte geografiche sono tutte orientate in modo che il nord si trovi in alto e il sud in basso; di conseguenza l’est si trova a destra e l’ovest a sinistra.

 

Esercitazione

Inserisci i punti cardinali nelle carte seguenti:

castiglione-delle-stivieremappa-mantova

 

 

 

 

 

 

orientamento

EsercitazioniFullSizeRender 37.jpg

IMG_8777

Esercitazione punti cardinali
carta muta Italia

Cartina muta punti cardinali

Orientarsi sulla carta geografica-Esercitazione punti cardinali

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CARTINA REGIONI LOMBARDIA

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cartina politica

 

es

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Esercitazione x 2 punti cardinali

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Ultimamente sono stati inventati strumenti molto precisi per potersi orientare in qualsiasi condizione di tempo: sono i GPS (General Positioning System o Sistema di Posizionamento Globale) che sono presenti sui telefoni, navigatori, tablet.

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Il funzionamento del GPS è reso possibile da 24 satelliti che orbitano intorno alla Terra.

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Il GPS riesce a trovare la nostra posizione sulla terra facendo dei calcoli in base alla nostra distanza da almeno 3 satelliti e conoscendo la posizione dei satelliti.
Questo sistema di calcolo si chiama TRIANGOLAZIONE.

triang

ORI

satellite

I satelliti possono essere mandati in orbita per lo studio scientifico (studio dello spazio, dei corpi celesti ecc.), per motivi militari (essenzialmente spionaggio),  per le telecomunicazioni (telefonia, internet, televisione), per l’osservazione del pianeta Terra (meteorologia, oceanografia ecc.) e come sistema di localizzazione e navigazione (ad esempio il GPS).

Il telescopio spaziale Hubble, che osserva l’universo circostante senza il velo dell’atmosfera, ha fornito agli astronomi migliaia di immagini  del sistema solare, e di stelle e galassie vicine e lontane. Vi sono satelliti destinati allo studio del campo magnetico terrestre, altri che analizzano i raggi X emessi dai buchi neri, altri che analizzano i raggi cosmici, e tanti altri.

hubble

Il meccanismo con cui una satellite viene messo in orbita può essere spiegato considerando un razzo che viene sparato verso l’alto da un determinato punto della superficie terrestre.

Costruire un satellite(work in progress)-laboratorio

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10 pensieri su “L’orientamento, classe terza

  1. Paola Rocchi

    Mi è piaciuto molto il suo modo di spiegare L’ORIENTAMENTO.
    Purtroppo ho soltanto un ‘ora a settimana di geografia in una classe a modulo e non posso lavorare come sarebbe piu’ opportuno per far comprendere ai bambini un argomento così affascinante ma anche molto complesso.
    Per favore, sarebbe così gentile da inviare anche a me la cartina dell’Italia da completare con i punti cardinali?
    Grazie ancora per il bel lavoro!

    Piace a 1 persona

  2. Cristina

    Ciao posso avere i format delle schede di esercitazione che hai inserito in questo articolo. E’ davvero ben fatto complimenti! Mi sto appassionando un sacco e seguirò le tue dritte. Buona serata

    "Mi piace"

  3. Tiziana

    Bravissima! Il tuo modo di affrontare gli argomenti è quello che intendo io per “insegnare”. Si vede che ci metti tanta passione, fortunati i tuoi alunni! Per me è la prima esperienza con l’insegnamento della geografia in terza e sto prendendo spunto dalle tue bellissime lezioni! Grazie!!!

    Piace a 1 persona

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