LA STORIA DELL’UOMO

Classe: terza

Disciplina: storia

Traguardi per lo sviluppo di competenze

L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.

Obiettivi di apprendimentoobiettivi

Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.

Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali, mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.

Organizzare le conoscenze acquisite in semplici schemi temporali.

Individuare analogie e differenze attraverso il confronto tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo
Collegamenti disciplinari

Scienzescienza

L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.
Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.
Italianoitaliano

Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.
Geografia geografia

Localizzare le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani.

Arte-immaginearte-immagine

L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).
Strategie didattichestrategie

brainstorming, flipped classroom, lavoro a gruppi

Realizzare la mappa anticipatoria con il materiale predisposto dall’insegnante e con i libri portati a scuola dagli alunni.

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Mappa anticipatoria dell’argomento.

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Il riutilizzo delle conoscenze acquisite dagli alunni riguardo all’origine della Terra e all’evoluzione della vita saranno il punto di partenza per il passaggio dal concetto di storia legato alla propria vita a quello più ampio di storia del mondo.

Si proseguirà analizzando la vita dell’uomo sottolineando l’enorme differenza fra il sistema di vita attuale e quello della Preistoria.

Gli australopitechi

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img_3405file_000-141-copia-3copia-di-file_000-141 Caratteristiche:

  • Erano bassi di statura, misuravano in genere più di 1m e pesavano 25-30 kg.
  • Il loro cranio era molto piccolo, ma il cervello era più sviluppato, era più grande, di quello delle scimmie e forse gli australopitechi erano più intelligenti delle scimmie.
  • La faccia invece era ancora simile a quella delle scimmie, con una mascella robusta.
  • Gli australoipitechi vivevano nella savana ma non sempre nello stesso posto, si spostavano continuamente.
  • Vivevano in gruppi con gli altri ominidi per difendersi meglio dai grandi animali feroci e per cacciare più facilmente gli animali che erano il loro cibo.
  • Si prendevano cura dei loro figli.
  • Erano onnivori, mangiavano radici, semi e germoglia forse anche uova,molluschi,  insetti che raccoglievano da terra.
  • Non comunicavano tra di loro con un linguaggio come quello che usiamo noi oggi.

Un famoso australopiteco è stato scoperto in Etiopia nel 1974. Era una donna, alta 120 centimetri e aveva circa 20 anni. Fu chiamata Lucy, come il titolo della canzone che i paleontologi ascoltavano durante la ricerca.

L’Homo habilis

Circa tre milioni di anni fa, in Africa orientale e meridionale, viveva un altro essere più evoluto, molto simile a noi, anche se di dimensioni più piccole. Gli studiosi lo hanno chiamato homo habilis, che vuol dire “uomo abile”, cioè capace di svolgere un compito.

Era molto più evoluto dell’Australopiteco e fu il nostro primo vero antenato, fu considerato il PRIMO UOMO perché le sue caratteristiche erano molto simili alle nostre:

  • camminava stabilmente in posizione eretta;
  • era alto 140-150cm e pesava 40-50 kg;
  • era onnivoro, si nutriva di bacche, frutta, erbe, grandi animali morti e piccoli animali catturati;
  • procurava il cibo, bacche, radici e carcasse di animali, aiutandosi anche con bastoni;
  • era abile a lavorare la pietra e costruiva strumenti rudimentali come ad esempio i choppers, che erano sassi scheggiati e resi taglienti. Le schegge ottenute erano utili per scavare la terra, tagliare la carne, difendersi dai predatori, catturare piccoli animali e fabbricare altri utensili.
  • dimorava sugli alberi, nelle caverne, sotto le sporgenze delle rocce;
  • viveva in gruppo e iniziava a comunicare emettendo suoni e vocii, che non erano però ancora un vero linguaggio.

file_000-141file_000-142L’Homo Erectus
Dalla lenta evoluzione dell’Homo Habilis prese forma un nuovo ominide: l’Homo Erectus .

Con una pietra molto dura, la selce, costruivano le amigdale. Le amigdale erano selci lavorate a forma di mandorla che venivano inserite in manici di legno. Furono questi i primi attrezzi usati per colpire le prede, scavare il terreno e tagliare i rami.

Caratteristiche

  • Viveva in gruppi di 15-20 individui;
  • era alto in media 145/155cm e pesava circa 50-60 chilogrammi;
  • aveva il cranio più grande e il cervello più sviluppato;
  • i piccoli rimanevano a lungo con la madre e imparavano a riconoscere le bacche e i frutti commestibili, cioè che si potevano mangiare;
  • dimorava in caverne o in capanne di figlie e rami che costruivano vicino ai fiumi;
  • usava oggetti più raffinati (trappole, amigdala) e soprattutto usava il fuoco.

I suoi resti furono trovati in Europa e in Asia.

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L’uomo di Neanderthal

Circa 150.000 anni fa comparve in Europa l‘uomo di Neanderthal. A quei tempi il clima e la vegetazione della Terra erano cambiati: la temperatura si era notevolmente abbassata e molte piante erano scomparse. Per questo motivo gli uomini di Neanderthal non trovarono più molti frutti da mangiare. Impararono così a dare la caccia ai grandi animali che popolavano le pianure ghiacciate: bisonti, alci, mammut.

L’uomo di Neandertal viveva in gruppo e ogni persona del gruppo aveva un compito preciso. Gli uomini cacciavano i grandi animali. Le donne raccoglievano frutti, radici ed erbe medicinali.

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L’Homo Sapiens

Circa 300.000 anni fa l’Asia e una parte dell’Europa erano ricoperte dai ghiacci e il clima era molto freddo: questo periodo è chiamato era glaciale. In questo periodo sulla Terra viveva l’homo sapiens che vuol dire “uomo sapiente, intelligente”.

 Le caratteristiche dell’homo sapiens.

  • L’Homo sapiens aveva una corporatura tozza. Era alto, aveva un cervello molto sviluppato, mani robuste e denti forti che gli servivano per strappare la carne e per tenere gli oggetti mentre li lavorava.
  • Si spostava per cacciare i grandi animali.
  • Durante i periodi più freddi si riparava in caverne riscaldate dal fuoco. Durante i periodi di caccia viveva invece in accampamenti all’aperto, dove costruiva capanne circolari fatte con tante ossa di mammuth. Le ossa erano messe una sopra l’altra e poi erano ricoperte con le pelli di animali. Nelle caverne vivevano più famiglie insieme.
  • Gli uomini e le donne mangiavano soprattutto carne, ma se non trovavano carne mangiavano anche vegetali. I cibi erano normalmente cotti sui focolai.
  • Abitavano nelle grotte delle montagne o nelle capanne fatte con rami e foglie.  Tecniche di caccia:

1. scavava buchi per catturare le prede;
2.incendiava le foreste, così gli animali uscivano e per l’uomo era più facile ucciderli,
3.lanciava urla in modo da farli cadere in strapiombi rocciosi;
4.per cacciare gli orsi delle caverne lanciava sassi sopra loro.

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Pitture rupestri

Si definiscono pitture rupestri quelle pitture realizzate in una grotta o in muri di pietra o in soffitti, risalenti all’inizio del Paleolitico superiore 40-35000 anni fa. I disegni che hanno resistito nei millenni sono quelli realizzati nelle caverne perché al riparo dalla pioggia e dal vento. I soggetti più comuni nelle pitture rupestri sono i grandi animali selvaggi, come il bisonte e scene di caccia, spesso sono presenti anche impronte umane. Per realizzare queste opere d’arte, venivano usati colori vivaci ottenuti mescolando terra, polvere, minerali, acqua e grasso. Il colore, poteva essere applicato alle pareti con le dita o con rudimentali tamponi e pennelli realizzati con ciuffi di peli, di muschio o erba.

Secondo alcuni studiosi questi dipinti erano legati a riti magici compiuti con le immagini degli animali e avevano la funzione di propiziare la caccia.

I più conosciuti reperti si trovano nelle località di:

  • Lascaux in Francia, soprannominata “la Cappella Sistina preistorica”, le grotte di Lascaux sono un complesso nella Francia sud-occidentale. La pittura della caverna più famosa è la grande sala dei tori dove sono raffigurati tori, cavalli e cervi. Uno dei tori è di circa 5 metri il più grande animale scoperto finora in qualsiasi grotta di pitture primitive.
  • Grotta del Genovese su Levanzo (Sicilia);
  • La Marche, nell’area di Lussac-les-Châteaux, (Francia);
  • Grotta Chauvet, presso Pont d’Arc (Francia);
  • Grotta di Altamira in Spagna settentrionale, scoperta alla fine dell’800; scalfitture nella roccia dovute probabilmente a colpi di lancia, fanno ritenere che le figure degli animali potessero essere utilizzate anche in funzione propiziatoria per il buon esito della caccia.
  • il parco nazionale Kakadu, Australia;
  • La Cueva de las Manos, letteralmente “la caverna delle mani” è stata scoperta in una landa desolata della Patagonia, la regione desertica e freddissima del sud dell’Argentina. Le mani raffigurate sono un bellissimo esempio di composizione modulare dove il modulo è rappresentato dalla mano dell’uomo preistorico che l’ha eseguita in numerose sequenze. Si pensa che siano state realizzate a “stencil” spruzzando pigmento colorato con la bocca.
  • grotta di Magura, Bulgaria.

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L’uomo di Cro-Magnon

Circa 35.000 anni fa in Africa è comparso l’homo di Cro Magnon, dopo il nome della località francese in cui è stato trovato.   Viveva in Africa, in Europa e in Asia, ma anche in America e in Australia. Era un bravissimo cacciatore, capace di catturare qualsiasi animale; carnivoro o erbivoro come il mammut, il bisonte, la renna e lo stambecco.

Il primo scheletro di Homo Sapiens Sapiens fu trovato dalla località francese di Cro Magnon. Gli storici l’hanno classificato come appartenente alla specie Homo Sapiens.

Caratteristiche

  • Il volto era simile a quello dell’uomo di oggi.
  • Le sue case erano delle tende o capanne di forma circolare, grandi e spaziose.
  • Mangiava soprattutto carne e pesce che cuoceva sul fuoco, ma anche vegetali commestibili.
  • Viveva in gruppi abbastanza numerosi e ben organizzati perché era più facile trovare il cibo e difendersi dagli animali feroci.
  • Le donne e i bambini andavano a raccogliere frutti, funghi, erbe, radici, uova e miele.
  • Le donne impararono a confezionare abiti caldi e comodi. Raschiavano le pelli con raschiatoi di selce o ossa per togliere i residui di carne. Finito di raschiare cucivano le pelli con l’ago. Riuscivano a confezionare pantaloni e giacche con cappuccio e le abbellivano con perle di ossa lucidato.
  • L’Homo di Cro Magnon viveva insieme ad altri uomini e comunicava con loro attraverso un linguaggio sempre più complesso.

    Imparando a comunicare con gli altri  fu più facile trasmettersi le conoscenze e diventarono sempre più intelligenti.

  •  Imparò a lavorare bene l’osso con il quale costruì arpioni e anche altri oggetti più piccoli come l’ago da cucire.
  • Seppellivano i morti accanto i quali mettevano cibo e indumenti.
  • Uomini e donne indossavano gioielli: collane, braccialetti e ciondoli fatti con conchiglie di animale e ossa.

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Ripassare per la verifica:mappa riassuntivaFile_000-148

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Esercitazione

  1. Crea la linea del tempo dell’evoluzione dell’uomo.
  2. Come viveva l’uomo di Neandertal? Completa il testo con le parole scritte in corsivo.

    fuoco – capanne – frutti – caverne – caccia – radici – linguaggio

    L’uomo di Neandertal viveva in ……………………… o in …………………… di forma circolare.
    Utilizzava il ………………….. per riscaldarsi e per cuocere i cibi.
    Gli uomini andavano a ……………………… le donne raccoglievano ……………………….. e ……………………………………………

    Usavano un ……………………………………………………………….. per comunicare fra loro.

    File_002-46.jpegFile_004-24.jpeg

//LearningApps.org/watch?app=3434558
//LearningApps.org/watch?app=3434656

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