LA STORIA DELL’UOMO

“possiamo dedurre che qualsiasi europeo di oggi ha un antenato di colore vissuto non più di 2000 generazioni fa” Telmo Pievani, Libertà di migrare

Classe: terza

Disciplina: storia

Traguardi per lo sviluppo di competenze

L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.

Obiettivi di apprendimentoobiettivi

Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.

Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali, mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.

Organizzare le conoscenze acquisite in semplici schemi temporali.

Individuare analogie e differenze attraverso il confronto tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo
Collegamenti disciplinari

Scienzescienza

L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.
Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.
Italianoitaliano

Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.
Geografia geografia

Localizzare le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani.

Arte-immaginearte-immagine

L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).
Strategie didattichestrategie

brainstorming, flipped classroom, lavoro a gruppi

Realizzare la mappa anticipatoria con il materiale predisposto dall’insegnante e con i libri portati a scuola dagli alunni.

file_000-139-copia-2file_003-25

Mappa anticipatoria dell’argomento.

img_3397img_3396copia-di-file_000-142file_001-60File_003-25.jpegfile_001-60-copia-2

Il riutilizzo delle conoscenze acquisite dagli alunni riguardo all’origine della Terra e all’evoluzione della vita saranno il punto di partenza per il passaggio dal concetto di storia legato alla propria vita a quello più ampio di storia del mondo.

Si proseguirà analizzando la vita dell’uomo sottolineando l’enorme differenza fra il sistema di vita attuale e quello della Preistoria.

Gli australopitechi

img_3412

img_3405file_000-141-copia-3copia-di-file_000-141 Caratteristiche:

  • Erano bassi di statura, misuravano in genere più di 1m e pesavano 25-30 kg.
  • Il loro cranio era molto piccolo, ma il cervello era più sviluppato, era più grande, di quello delle scimmie e forse gli australopitechi erano più intelligenti delle scimmie.
  • La faccia invece era ancora simile a quella delle scimmie, con una mascella robusta.
  • Gli australoipitechi vivevano nella savana ma non sempre nello stesso posto, si spostavano continuamente.
  • Vivevano in gruppi con gli altri ominidi per difendersi meglio dai grandi animali feroci e per cacciare più facilmente gli animali che erano il loro cibo.
  • Si prendevano cura dei loro figli.
  • Erano onnivori, mangiavano radici, semi e germoglia forse anche uova,molluschi,  insetti che raccoglievano da terra.
  • Non comunicavano tra di loro con un linguaggio come quello che usiamo noi oggi.

Un famoso australopiteco è stato scoperto in Etiopia nel 1974. Era una donna, alta 120 centimetri e aveva circa 20 anni. Fu chiamata Lucy, come il titolo della canzone che i paleontologi ascoltavano durante la ricerca.

L’Homo habilis

Circa tre milioni di anni fa, in Africa orientale e meridionale, viveva un altro essere più evoluto, molto simile a noi, anche se di dimensioni più piccole. Gli studiosi lo hanno chiamato homo habilis, che vuol dire “uomo abile”, cioè capace di svolgere un compito.

Era molto più evoluto dell’Australopiteco e fu il nostro primo vero antenato, fu considerato il PRIMO UOMO perché le sue caratteristiche erano molto simili alle nostre:

  • camminava stabilmente in posizione eretta;
  • era alto 140-150cm e pesava 40-50 kg;
  • era onnivoro, si nutriva di bacche, frutta, erbe, grandi animali morti e piccoli animali catturati;
  • procurava il cibo, bacche, radici e carcasse di animali, aiutandosi anche con bastoni;
  • era abile a lavorare la pietra e costruiva strumenti rudimentali come ad esempio i choppers, che erano sassi scheggiati e resi taglienti. Le schegge ottenute erano utili per scavare la terra, tagliare la carne, difendersi dai predatori, catturare piccoli animali e fabbricare altri utensili.
  • dimorava sugli alberi, nelle caverne, sotto le sporgenze delle rocce;
  • viveva in gruppo e iniziava a comunicare emettendo suoni e vocii, che non erano però ancora un vero linguaggio.file_000-141file_000-142L’Homo Erectus
    Dalla lenta evoluzione dell’Homo Habilis prese forma un nuovo ominide: l’Homo Erectus .

Con una pietra molto dura, la selce, costruivano le amigdale. Le amigdale erano selci lavorate a forma di mandorla che venivano inserite in manici di legno. Furono questi i primi attrezzi usati per colpire le prede, scavare il terreno e tagliare i rami.

Caratteristiche

  • Viveva in gruppi di 15-20 individui;
  • era alto in media 145/155cm e pesava circa 50-60 chilogrammi;
  • aveva il cranio più grande e il cervello più sviluppato;
  • i piccoli rimanevano a lungo con la madre e imparavano a riconoscere le bacche e i frutti commestibili, cioè che si potevano mangiare;
  • dimorava in caverne o in capanne di figlie e rami che costruivano vicino ai fiumi;
  • usava oggetti più raffinati (trappole, amigdala) e soprattutto usava il fuoco.

I suoi resti furono trovati in Europa e in Asia.

File_002-46File_003-25File_001-60.jpeg

L’uomo di Neanderthal

Circa 150.000 anni fa comparve in Europa l‘uomo di Neanderthal. A quei tempi il clima e la vegetazione della Terra erano cambiati: la temperatura si era notevolmente abbassata e molte piante erano scomparse. Per questo motivo gli uomini di Neanderthal non trovarono più molti frutti da mangiare. Impararono così a dare la caccia ai grandi animali che popolavano le pianure ghiacciate: bisonti, alci, mammut.

L’uomo di Neandertal viveva in gruppo e ogni persona del gruppo aveva un compito preciso. Gli uomini cacciavano i grandi animali. Le donne raccoglievano frutti, radici ed erbe medicinali.

File_000-143 copia 2.jpegCopia di File_001-60.jpegFile_001-60File_004-24.jpegFullSizeRender 34.jpgIMG_3869.JPGFile_000-143.jpeg

L’Homo Sapiens

Circa 300.000 anni fa l’Asia e una parte dell’Europa erano ricoperte dai ghiacci e il clima era molto freddo: questo periodo è chiamato era glaciale. In questo periodo sulla Terra viveva l’homo sapiens che vuol dire “uomo sapiente, intelligente”.

 Le caratteristiche dell’homo sapiens.

  • L’Homo sapiens aveva una corporatura tozza. Era alto, aveva un cervello molto sviluppato, mani robuste e denti forti che gli servivano per strappare la carne e per tenere gli oggetti mentre li lavorava.
  • Si spostava per cacciare i grandi animali.
  • Durante i periodi più freddi si riparava in caverne riscaldate dal fuoco. Durante i periodi di caccia viveva invece in accampamenti all’aperto, dove costruiva capanne circolari fatte con tante ossa di mammuth. Le ossa erano messe una sopra l’altra e poi erano ricoperte con le pelli di animali. Nelle caverne vivevano più famiglie insieme.
  • Gli uomini e le donne mangiavano soprattutto carne, ma se non trovavano carne mangiavano anche vegetali. I cibi erano normalmente cotti sui focolai.
  • Abitavano nelle grotte delle montagne o nelle capanne fatte con rami e foglie.  Tecniche di caccia:

1. scavava buchi per catturare le prede;
2.incendiava le foreste, così gli animali uscivano e per l’uomo era più facile ucciderli,
3.lanciava urla in modo da farli cadere in strapiombi rocciosi;
4.per cacciare gli orsi delle caverne lanciava sassi sopra loro.

homo-sapiens

Pitture rupestri

Si definiscono pitture rupestri quelle pitture realizzate in una grotta o in muri di pietra o in soffitti, risalenti all’inizio del Paleolitico superiore 40-35000 anni fa. I disegni che hanno resistito nei millenni sono quelli realizzati nelle caverne perché al riparo dalla pioggia e dal vento. I soggetti più comuni nelle pitture rupestri sono i grandi animali selvaggi, come il bisonte e scene di caccia, spesso sono presenti anche impronte umane. Per realizzare queste opere d’arte, venivano usati colori vivaci ottenuti mescolando terra, polvere, minerali, acqua e grasso. Il colore, poteva essere applicato alle pareti con le dita o con rudimentali tamponi e pennelli realizzati con ciuffi di peli, di muschio o erba.

Secondo alcuni studiosi questi dipinti erano legati a riti magici compiuti con le immagini degli animali e avevano la funzione di propiziare la caccia.

I più conosciuti reperti si trovano nelle località di:

  • Lascaux in Francia, soprannominata “la Cappella Sistina preistorica”, le grotte di Lascaux sono un complesso nella Francia sud-occidentale. La pittura della caverna più famosa è la grande sala dei tori dove sono raffigurati tori, cavalli e cervi. Uno dei tori è di circa 5 metri il più grande animale scoperto finora in qualsiasi grotta di pitture primitive.
  • Grotta del Genovese su Levanzo (Sicilia);
  • La Marche, nell’area di Lussac-les-Châteaux, (Francia);
  • Grotta Chauvet, presso Pont d’Arc (Francia);
  • Grotta di Altamira in Spagna settentrionale, scoperta alla fine dell’800; scalfitture nella roccia dovute probabilmente a colpi di lancia, fanno ritenere che le figure degli animali potessero essere utilizzate anche in funzione propiziatoria per il buon esito della caccia.
  • il parco nazionale Kakadu, Australia;
  • La Cueva de las Manos, letteralmente “la caverna delle mani” è stata scoperta in una landa desolata della Patagonia, la regione desertica e freddissima del sud dell’Argentina. Le mani raffigurate sono un bellissimo esempio di composizione modulare dove il modulo è rappresentato dalla mano dell’uomo preistorico che l’ha eseguita in numerose sequenze. Si pensa che siano state realizzate a “stencil” spruzzando pigmento colorato con la bocca.
  • grotta di Magura, Bulgaria.

File_002-46.jpegIMG_3869.JPGFile_001-60.jpeg

L’uomo di Cro-Magnon

Circa 35.000 anni fa in Africa è comparso l’homo di Cro Magnon, dopo il nome della località francese in cui è stato trovato.   Viveva in Africa, in Europa e in Asia, ma anche in America e in Australia. Era un bravissimo cacciatore, capace di catturare qualsiasi animale; carnivoro o erbivoro come il mammut, il bisonte, la renna e lo stambecco.

Il primo scheletro di Homo Sapiens Sapiens fu trovato dalla località francese di Cro Magnon. Gli storici l’hanno classificato come appartenente alla specie Homo Sapiens.

Caratteristiche

  • Il volto era simile a quello dell’uomo di oggi.
  • Le sue case erano delle tende o capanne di forma circolare, grandi e spaziose.
  • Mangiava soprattutto carne e pesce che cuoceva sul fuoco, ma anche vegetali commestibili.
  • Viveva in gruppi abbastanza numerosi e ben organizzati perché era più facile trovare il cibo e difendersi dagli animali feroci.
  • Le donne e i bambini andavano a raccogliere frutti, funghi, erbe, radici, uova e miele.
  • Le donne impararono a confezionare abiti caldi e comodi. Raschiavano le pelli con raschiatoi di selce o ossa per togliere i residui di carne. Finito di raschiare cucivano le pelli con l’ago. Riuscivano a confezionare pantaloni e giacche con cappuccio e le abbellivano con perle di ossa lucidato.
  • L’Homo di Cro Magnon viveva insieme ad altri uomini e comunicava con loro attraverso un linguaggio sempre più complesso.
  • Imparando a comunicare con gli altri  fu più facile trasmettersi le conoscenze e diventarono sempre più intelligenti.

  •  Imparò a lavorare bene l’osso con il quale costruì arpioni e anche altri oggetti più piccoli come l’ago da cucire.
  • Seppellivano i morti accanto i quali mettevano cibo e indumenti.
  • Uomini e donne indossavano gioielli: collane, braccialetti e ciondoli fatti con conchiglie di animale e ossa.

File_005-20.jpegFile_000-145.jpeg

Ripassare per la verifica:mappa riassuntivaFile_000-148

File_000-146 copia 2.jpegFile_001-60.jpegFile_000-146.jpegCopia di File_000-146.jpeg

Esercitazione

  1. Crea la linea del tempo dell’evoluzione dell’uomo.
  2. Come viveva l’uomo di Neandertal? Completa il testo con le parole scritte in corsivo.
  3. fuoco – capanne – frutti – caverne – caccia – radici – linguaggio

  4. L’uomo di Neandertal viveva in ……………………… o in …………………… di forma circolare.
    Utilizzava il ………………….. per riscaldarsi e per cuocere i cibi.
    Gli uomini andavano a ……………………… le donne raccoglievano ……………………….. e ……………………………………………

  5. Usavano un ……………………………………………………………….. per comunicare fra loro.
    File_004-24.jpeg

//LearningApps.org/watch?app=3434558
//LearningApps.org/watch?app=3434656

40 pensieri su “LA STORIA DELL’UOMO

  1. Claudia

    Salve Mihaela complimenti per il lavoro che stai facendo è completo e allo stesso tempo sintetico ed essenziale. Sono alle prime armi e il tuo stupendo lavoro mi sta aiutando tantissimo in tutte le discipline. Grazie.

    Piace a 1 persona

  2. isabella cossu

    Complimenti per lo splendido lavoro! Eccezionale, come tutti gli altri pubblicati nel suo sito in cui spesso mi trovo a navigare in cerca di ispirazione e idee, non uscendo mai a mani vuote!
    Se fosse possibile, gradirei ricevere il file sull’evoluzione dell’uomo.
    Grazie mille, a presto!

    "Mi piace"

  3. Gentilissima maestra.Mihaela, ammiro e utilizzo il lavoro svolto con i suoi alunni e mi complimentol
    Le chiedo gentilmente se era possibile avere le matrici in bianco e nero, le sarei molto grata perchè mi piacerebbe utilizzare il suo bel percorso svolto in questo argomento. Grazie.

    Piace a 1 persona

  4. Buongiorno… bellissimo lavoro, ho utilizzato anche gli altri tuoi lavori per storia e mi sono stati utilissimi , sono fatti molto bene, sei bravissima!
    Ti chiedo gentilmente se puoi mandarmi il file di questo argomento (La storia dell’uomo) mi piacerebbe poter usare le stesse immagini!
    Grazie e complimenti!

    Piace a 1 persona

  5. Buongiorno… bellissimo lavoro, ho utilizzato anche gli altri tuoi lavori per storia e mi sono stati utilissimi , sono fatti molto bene, sei bravissima!
    Ti chiedo gentilmente se puoi mandarmi il file di questo argomento (La storia dell’uomo) mi piacerebbe poter usare le stesse immagini!
    Grazie e complimenti!
    La mia mail è dany_65tn@libero.it

    Piace a 1 persona

  6. Deborah

    Lavoro creativo e stimolante…grazie MaestraMihaela per la generosità!
    Se si potessero avere i file, mi piacerebbe provare a riproporre (almeno in parte) ai miei ‘piccoli storici’ questo speciale percorso

    Piace a 1 persona

  7. Chiara

    Bellissimo lavoro!!! Complimenti per tutti i tuoi lavori!! Trovo sempre tanti spunti per le mie lezioni! Potrei avere anch’io il file sul lavoro della storia dell’uomo? Grazie mille!!

    "Mi piace"

  8. Rosa Ciavarella

    Complimenti per il lavoro stupendo e accattivante. Anche i due giochi sono molto avvincenti!
    Mi piacerebbe proporlo ai miei alunni e chiedo gentilmente se fosse possibile avere il del di tutto il lavoro.
    La mia email è srellissima@yahoo.it.
    Grazie mille

    Rosa

    "Mi piace"

  9. LUCIA BASILICATA

    Salve. Sono rimasta colpita dal suo lavoro: ben organizzato, intuitivo e stimolante. Seguo un bambino straniero, in III, e vorrei utilizzare il suo materiale per realizzare una lezione per lui. Potrebbe gentilmente inviare i file anche a me? La ringrazio. Ancora complimenti.
    Lucia

    "Mi piace"

  10. Loredana Bossi

    Complimenti! Un lavoro bellissimo e stimolante!!! Anch’io avrò una terza e Le chiedo gentilmente se fosse possibile avere il file con le immagini. Grazie.

    "Mi piace"

      1. Carmela

        Ciao maestra Mihaela
        Lavoro bellissimo… è stato molto entusiasmante i miei bambini di 3 si sono veramente appassionati l anno scorso.
        Ma per la quarta non hai nulla ?

        "Mi piace"

  11. Giuseppina

    Sono rimasta entusiasta del bellissimo lavoro che hai fatto fare ai tuoi ragazzi e spero che anche i miei possano riuscirlo a fare. Complimenti a te a alla tua classe. Potresti inviarmi tutto il lavoro di storia? Grazie.

    "Mi piace"

    1. Gentile Giuseppina, ringraziando per le belle parole, rispondo a lei come ad altre insegnanti che me l’hanno chiesto. Il lavoro di storia che ho pubblicato e svolto 5/6 anni fa ha bisogno di un aggiornamento rispetto alle attuali scoperte della scienza. Non mi sento di inviare un lavoro incompleto e non aggiornato. Attualmente mi sto documentando al riguardo, una lettura che consiglio è il libro di Telmo Pievani, Libertà di migrare.

      "Mi piace"

Rispondi a Luciana Giannello Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...