Il mare, classe terza

File_001-60.jpegDISCIPLINA: GEOGRAFIA

CLASSE: TERZA

Traguardo per lo sviluppo di competenzetraguardo

Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc..

Individua i caratteri che connotano i paesaggi (montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc…) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti.

Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza.

Obiettivi di apprendimentoobiettivi

Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio percettivo e l’osservazione diretta.

Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi.

Raccordi disciplinari

Storia storia

“I due poli temporali, il passato e il presente, devono entrambi avere il loro giusto peso nel curricolo ed è opportuno che si richiamino continuamente”.

Indicazioni Nazionali 2012

Italianoitaliano

Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è una condizione indispensabile per la crescita della persona e per l’esercizio pieno della cittadinanza, per l’accesso critico a tutti gli ambiti culturali e per il raggiungimento del successo scolastico in ogni settore di studio.
Per realizzare queste finalità estese e trasversali, è necessario che l’apprendimento della lingua sia oggetto di specifiche attenzioni da parte di tutti i docenti, che in questa prospettiva coordineranno le loro attività.

Arte-immagineartearte-immagine

“L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali)”. Indicazioni Nazionali 2012.

Strategie didattichestrategie

Brainstorming: Il mare

File_000-142

Lavoro a gruppi con materiale predisposto per completare la scheda dell’ambiente marino.

File_004-24il mare pngil mare PDF

IMG_3708

Il mare è una grande distesa di acqua salata che circonda le varie regioni della Terra. Le acque dei fiumi raggiungono il mare. Mari ed oceani coprono, complessivamente il 70% della superficie terrestre.

Le parole del mare

SPIAGGIA – Striscia di sabbia lungo la riva del mare.

COSTA – Zona in cui la terra e il mare si toccano.

COSTA ALTA-terreno montuoso o collinare che scende a picco sul mare.

COSTA BASSA-terreno pianeggiante.

COSTA LINEARE-senza rientranze.

COSTA FRASTAGLIATA-con golfi e baie.

COSTA ROCCIOSA-rocce non completamente sgretolate.

COSTA SABBIOSA-è formata dallo sgretolamento delle rocce e dai detriti dei fiumi.

GOLFO – ampia e profonda insenatura del mare.

PROMONTORIO -Alta sporgenza di una costa del mare.

PENISOLA – Zona di terra bagnata dall’acqua su tre lati.

FOCE – Punto di incontro tra un fiume ed il mare.

BAIA -Rientranza della costa, larga al centro e stretta all’imboccatura..

FARAGLIONE -Grande roccia sporgente sul mare.

STRETTO – Tratto di mare che collega due mari più estesi.

ARCIPELAGO – Gruppo di isole vicine e con un territorio simile.

ISOLA – Terra circondata dall’acqua.

ONDA– movimento della superficie del mare creata dai venti che soffiano.

CORRENTI-masse d’acqua calde oppure fredde che si spostano nel mare sempre nella stessa direzione e che influenzano il clima dei luoghi vicino ai quali passano.

MAREE-sono dei movimenti dell’acqua del mare, che due volte al giorno si alza (alta marea) e due volte al giorno si abbassa (bassa marea); sono causate dall’attrazione esercitata dalla Luna sulla superficie maina.

PORTO-Spazio di mare presso la costa, protetto da ripari naturali o artificiali e dotato di convenienti attrezzature per l’attracco, la sosta, dove le navi possono essere ormeggiate per compiere le operazioni d’imbarco e di sbarco, per eventuali riparazioni o per trovare rifugio in caso di tempesta.

LAGUNA – Tratto di mare vicino alla costa, chiuso da isole e lingue di sabbia.

ISTMO– Striscia di terra che separa due mari e che congiunge due vaste aree continentali o una penisola al continente

……………………………………………………………………………………………………………..

Lavoro sulle parole

Attraccare-accostare un’imbarcazione ad altra imbarcazione, alla banchina o alla riva, per compiere operazioni di sbarco o di imbarco: Esempio:attraccare la nave al molo.

Ormeggiare-Fissare un’imbarcazione a uno o a più punti fermi, impedendo che il vento o la corrente la spostino SIN ancorare: o. la barca al molo; fissare un velivolo al suolo in modo che il vento non lo sposti

Imbarco-Salita di passeggeri, operazione di carico di merci a bordo di navi e aerei.

Sbarco-Scarico di merci o discesa di passeggeri da una nave o da un aereo.

Molo-Nei porti, opera muraria a scopo di difesa dalle onde, costituita da una struttura fissata su fondamenta molto solide a terra; si prolunga in mare, è percorribile e attrezzata per l’approdo di imbarcazioni, per le operazioni di carico e scarico.

…………………………………………………………………………………………………………………

La superficie del mare è mossa dal vento che provoca le onde. Esse sono appena accennate quando il mare è tranquillo;onde

sono alte e pericolose, crestate di schiuma, quando c’è burrasca.onde alte

La costa  è il punto dove il mare e la terra si incontrano. Essa è alta e rocciosa costa altaquando il territorio è montuoso, bassa e coperta di sabbia costa bassao di ghiaia quando è pianeggiante. Può essere frastagliata(con golfi, baie) costa frastagliatao lineare (senza rientranze).costa lineare

Le onde urtano contro le coste, le scavano, le frastagliano in modo bizzarro. Le coste alte sono molto belle, hanno grotte e archi,archi perché il mare ha scavato le rocce.

Le coste basse e sabbiose (spiagge) scendono dolcemente verso il mare e hanno grandi spiagge di sabbia. I fiumi, infatti, portano al mare terra, pietre, sabbia, che poi il mare porta lungo la costa.

Le coste basse di solito sono molto popolate: ci sono strade, ferrovie, porti, città, perché è facile raggiungerle e spostarsi da un posto all’altro.turismo

L’alta marea spinge sabbia e fanghiglia dalla costa verso il mare. Successivamente, con la bassa marea, esse si depositano sui fondali formando delle piccole isole sabbiose che, con il tempo, si uniscono l’una all’altra dando origine ai lidi .

Il mare compreso tra il lido e la terraferma prende il nome di lagunalaguna.

Qualche volta sulle coste basse ci sono lagune, che sono zone in parte separate dal mare aperto, dove l’acqua è calma. Nelle lagune ci sono anche molte piccole isole e vivono molti uccelli.

Le insenature della costa nel mare possono essere chiamate:  golfigolfo, baiebaia, rade.

I golfi sono insenature ampie e profonde.

Le baie sono piccole insenature lungo la costa. Esse sono larghe al centro e strette all’imboccatura.

Si chiama rada una insenatura riparata della costa, in genere di dimensioni non troppo estese.

Le sporgenze della costa nel mare possono essere chiamate:
promontori, punte e lingue.

I promontori promontoriosono delle sporgenze montuose della costa nel mare.

Le punte sono dei piccoli promontoripunta.

La lingua è una piccola sporgenza della costa, bassa e sabbiosalingua.

L’isola isolaè una terra tutta circondata dal mare.
Tante isole vicine le une alle altre formano un arcipelagoarcipelago.

La penisola, invece, è una terra bagnata dal mare solo su tre lati.

L’acqua del mare è salata a causa dalle grandi quantità di sali trasportate dalle acque dei fiumi e depositate nel mare, le quali si concentrano per la forte evaporazione.

Il clima del mare

I mari, che occupano gran parte della Terra, producono con la loro evaporazione l’umidità necessaria per le piogge; quindi i mari sono anche regolatori della temperatura. Nella buona stagione, le acque marine si riscaldano e conservano questo calore. Quando giunge l’inverno, esse lo cedono a poco a poco all’aria e la intiepidiscono. Durante l’estate, le acque marine sono fresche e donano all’aria un po’ della loro frescura. Le terre presso il mare hanno così inverni ed estati miti.

La flora del mare

Nelle acque del mare, fino a 200 m di profondità, crescono molti tipi di alghe. Lungo la costa ci sono pini marittimi pini marittimi, lecci leccio, oleandri oleandri, ficchi d’India ficchi d'india, agavi agavi, ulivi ulivo 4.png, cespugli di lavanda cespuglio di lavanda, mirtomirto, rosmarino rosmarino, gineproginepro  e piante aromatiche.

La fauna del mare

Nel mare vivono molti animali e molte piante, ma solo dove arriva la luce del sole. Dove il mare è molto profondo ed è buio, non c’è vita.

la fauna del mare
Nel mare c’è una «catena alimentare»: i pesci più grandi mangiano i pesci più piccoli, i pesci più piccoli mangiano le piccolissime piante.

Polpipolpo, aragostearagosta, merluzzimerluzza, acciugheacciughe , sardinesardine, sgombrisgombro 

e tonni tonno popolano le acque del mare. Sono presenti anche i grandi mammiferi marini come le balenebalena, le fochefocche e i delfinidelfini.

Nei mari vivono le alghealghe, piante che producono ossigeno necessario alla respirazione degli animali marini. Gabbianigabbiani e aironiairone , cormoranicormorani, anatre selvaticheanatre selvatiche vivono sulle scogliere, mentre alcuni crostaceicrostacei.png fanno la tana sotto la sabbia.

Le attività del mare

Il mare favorisce il trasporto di persone, lo scambio di merci e il turismo.

Gli uomini, fin dall’antichità, hanno saputo dominare e solcare il mare con imbarcazioni sempre più veloci e sicure; oggi il mare è una via di comunicazione facile ed economica.

Le navi che solcano i mari hanno, lungo le coste, le loro stazioni: i porti. Nei porti esse sostano per caricare e scaricare merci, per imbarcare e sbarcare passeggeri.

L’uomo dell’antichità trovò luoghi adatti per riparare le navi dai venti e dalle onde: erano insenature profonde, protette da coste alte, i primi porti naturali. Oggi, lungo le coste e alle foci dei fiumi, ritroviamo i porti artificiali, costruiti dall’uomo; essi sono bordati e difesi da lunghe muraglie di cemento o di pietra: i moli.

Altre preziose risorse che offre il mare sono il pesce e il sale.

Dove c’è molto pesce, si usano grandi navi per pescare, che si chiamano pescherecci

pescherecci.png: queste navi hanno grandi frigoriferi per conservare gli animali che hanno pescato.

Il pesce viene anche allevato e l’attività viene chiamata l’acquacoltura

acquacoltura.png, realizzata con la recinzione dei tratti di mare in cui si allevano pesci e molluschi.

Per ricavare il sale dal mare si utilizzano le saline saline.png, grandi vasche, poco profonde, all’aperto. Il calore del sole l’acqua evapora e sul fondo delle vasche resta uno strato di sale che viene raccolto, lavato e confezionato.

Durante l’alta marea, l’acqua del mare entra nelle vasche; qui a causa del sole l’acqua evapora velocemente. Quando non c’è più acqua, nella vasca rimane il sale.

In Italia ci sono circa 20 saline ma solo 4 funzionano ancora.

Un’importante attività legata all’ambiente marino è il turismo, soprattutto quello estivo. A questo scopo l’uomo ha profondamente modificato le coste per costruire alberghi, ristoranti, negozi, bar, stabilimenti balneari.

Vicino ai porti sono nate numerose industrie:

  • navali, che si occupano della costruzione e della riparazione delle imbarcazioni;
  • alimentari, che lavorano e conservano i prodotti del mare;
  • acciaierie, che producono e lavorano l’acciaio;
  • siderurgiche, che lavorano i metalli;
  • raffinerie, che lavorano il petrolio.

I mari più grandi si chiamano oceani e coprono la maggior parte del nostro pianeta. Essi sono cinque: oceano Pacifico, Atlantico, Indiano, Antartico ed Artico.oceaniFile_001-60File_000-144File_001-60 copia 3File_000-144 copia 5IMG_3882.JPGFile_001-60 copia 4IMG_3884.JPGL’inquinamento del mare

Il mare è una ricchezza per l’uomo che  spesso però gli uomini inquinano in molti modi:

  1. con le acque sporche dei paesi delle città (centri abitati). Sono acque che hanno detersivi e saponi, oppure sono le acque delle fogne;
  2. con le acque sporche delle industrie (che contengono molti veleni);
  3. con le acque sporche delle campagne (che contengono veleni contro gli insetti econcimi);
  4. con navi e petroliere (che perdono spesso petrolio, soprattutto negli incidenti)

Inoltre, la pesca può distruggere molti animali e piante che vivono in mare.

Esercitazioni
http://LearningApps.org/view3412204      http://LearningApps.org/view3412204
app
http://LearningApps.org/watch?v=pbgm4e7jj17
//LearningApps.org/watch?v=paj1xwxic17

  1. Domande per studiare

Cos’è il mare?

Perché il mare è salato?

Quanti tipi di costa conosci?

Come sono le coste alte? Come sono le coste basse?

Cosa sono le onde?

Cosa sono le maree?

Quali sono le attività del mare?

Perché il mare è importante per l’uomo?

Perché il mare è inquinato?

2. Completa con le parole in grassetto:

strade, pianeggianti, coste alte, porti, spiagge, coste basse, onde, maree

Le………………………………… sono ripide e rocciose . Non hanno spiagge,…………………………………, ferrovie,……………………………………………………….., città.

È difficile raggiungerle: bisogna scendere al mare a piedi oppure arrivare con piccole barche. Le……………………………………..sono……………………………………………………….., scendono dolcemente verso il mare e hanno ………………………………………….. di sabbia.

3. Segna la risposta giusta

1. Le onde sono movimenti:

a  del vento

b  del mare

c della Terra

2. Le onde si formano:

  1. a  grazie alla luna che attrae l’acqua
  2. b  grazie alla Terra gira
  3. c  passano le navi

3. Le maree sono movimenti:

  1. a  della Luna
  2. b  del vento
  3. c  del mare

4. Ci sono le maree perché:

  1. a  la luna attrae l’acqua
  2. b  i venti alzano l’acqua
  3. c  i fiumi arrivano al mare

5. L’alta marea c’è:

a una volta al giorno
b due volte al giorno
c una volta alla settimana

6. Nel mare vivono:

a animali e piante

b solo animali
c solo piante

7. Le grandi navi per pescare si chiamano:

a petroliere
b barche

d pescherecci

8. La spiaggia è fatta di:

a sabbia
b pietre
c sassi

9. Sulle coste lavorano nel turismo:

a molte persone
b poche persone
c tutti gli abitanti

4. Assegna a ogni immagine il nome corrispondente.

laguna • grotta • scoglio • promontorio • insenatura • faraglione

faraglioniinsenatura.pngscoglio

grotta.pngpronmontoriolaguna di Venezia

5. Osserva la carta e collega ogni isola al mare dove si trova

Pantelleria    Ischia     Pianosa     Lipari

Mar Tirreno

Mar Ionio

Mar Adriatico

//LearningApps.org/watch?app=3430171

verifica geografia ambienti naturali

griglia di valutazione 1

griglia di valutazione 2

Un pensiero su “Il mare, classe terza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...