Il libro della gita, classe seconda

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Titolo: Il libro della gita a Giocabosco

Classe seconda

Obiettivi: trattare in maniera interdisciplinare la gita di classe. Proporre e realizzare dei compiti autentici per lo sviluppo di competenze.

Competenze chiave europee competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua

Competenza in campo scientifico

Competenza in campo tecnologico

Competenze sociali e civiche

Obiettivi disciplinari

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Scienze

Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali naturali (ad opera del Sole, di agenti atmosferici, dell’acqua, ecc.) e quelle ad opera dell’uomo (urbanizzazione, coltivazione, industrializzazione, ecc.).

Geografia

  • Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio percettivo e l’osservazione diretta.
  • Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita della propria regione.

Tecnologia

Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell’uomo e progettare soluzioni, esercitando la cittadinanza attiva.

Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi.

Matematica

Utilizzare le principali unità di misura per effettuare misure e stime.

Educazione civica

Le regole di comportamento.

Arte

Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita.

Italiano

Il testo narrativo

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Geografia

Il parco didattico Giocabosco si trova in Lombardia a Gavardo, in provincia di Brescia. Anche Castiglione delle Stiviere si trova nella stessa regione, ma nella provincia di Mantova. La provincia di Mantova è una delle 12 province lombarde e confina con la provincia di Brescia.

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Tecnologia

Alla LIM, con l’applicazione Google Earth, facciamo un viaggio virtuale a Gavardo.

Poi utilizziamo Google Maps per calcolare la distanza tra i due paesi: sono circa 30 km.

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Giocabosco è un parco didattico tematico situato ai piedi delle prealpi a 343 mt di altitudine.

Il paesaggio naturale presente è la collina che è un rilievo compreso tra 200m e 600m di altitudine sopra il livello del mare. La maggior parte del territorio italiano è formato da colline.

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Il paesaggio collinare è formato da rilievi con cime arrotondate e versanti in lieve pendenza.

La vegetazione spontanea è costituita da boschi di alberi come castagni, querce, faggi, noccioli, e da piante basse del sottobosco come felci e rovi.

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Nel bosco trovano rifugio molti animali selvatici: ricci, scoiattoli, lepri, volpi, cinghiali e rapaci notturni. disegno

Il paesaggio collinare è stato modificato dall’uomo che ha tagliato alberi e trasformato terreni incolti in campi coltivati.

L’agricoltura è la principale attività.

 Scienze

Giocabosco è un bosco magico di querce, abitato da una numerosa famiglia di gnomi.

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La quercia è un albero rinomato per il suo legno ma anche per alcune proprietà terapeutiche della sua corteccia.

E’ un albero di grandi dimensioni, può raggiungere anche i 30 metri di altezza. E’ molto longevo, alcuni esemplari raggiungono i 500 anni di età.

Presenta una chioma di forma tondeggiante o ovale, a forma di ombrello. Le foglie di questo albero possono mostrare una differente forma e sono lobate(5-7 lobi). Normalmente sono verdi ma in autunno diventano gialle, rosse e arancioni.Sui rami spuntano le ghiande, i tipici frutti che contengono il seme di quest’albero. La sua corteccia è di colore grigio-marrone e appare con una superficie liscia nei primi anni. Con l’avanzare del tempo compaiono sempre più fessure longitudinali.

Le querce sono piante facilmente adattabili, sia ai terreni profondi e ricchi (dove crescono più velocemente) sia a quelli più argillosi della collina; infatti possono sopravvivere anche per lunghi periodi di siccità.

In gita abbiamo visto alcuni animali: colombe, galline, conigli di cui ci siamo avvicinati e abbiamo dato loro da mangiare erba e foglie.

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Il coniglio vive dove sono terreni pianeggianti o collinari, preferibilmente coperti cespugli, ma può vivere anche nei boschi di conifere fino ai 500 metri di altitudine. Esso ha l’abitudine di vivere nelle gallerie scavate nel terreno.  Dotato di lunghe orecchie, ha un mantello soffice di colore bruno chiaro misto a peli rossastri, grigi o neri. Il coniglio è attivo soprattutto di notte. Ha un udito finissimo, olfatto ottimo e vista buona. E’ un animale erbivoro, si nutre di erbe, foglie, cortecce, ortaggi, frutti e bacche.Il coniglio è un roditore, rosicchia e incide con i denti sostanze durissime e perciò i suoi denti sono adatti a rodere, a tagliare, a triturare. Non cammina ma salta a piedi uniti, con balzi successivi. Le zampe anteriori del coniglio sono più corte di quelle posteriori che poggiano al suolo con tutta la pianta del piede e sono piegate a z. Vive colonie formate da 6-10 adulti. Mette al mondo figli vivi, perciò è un animale viviparo.

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In Italia ci sono ben 70 razze diverse di coniglio.

Tecnologia

Nel parco Giocabosco ci sono giochi, sculture, casette degli gnomi, cartelli, insegne, tavoli, panche, fontana, staccionate  interamente realizzati in legno.

Il legno è materiale che si ricava dal tronco degli alberi.

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Esso è il più antico materiale di costruzione nella storia dell’uomo. Era usato per costruire ripari, attrezzi, imbarcazioni e per riscaldarsi. Il legno è un materiale leggero, resistente ed economico, isolante termico ed elettrico.

A seconda dell’uso a cui è destinato, viene denominato legna se è utilizzato direttamente come combustibile (legna da ardere) o legname se è destinato alla lavorazione artigianale o industriale (per produrre oggetti).

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Tecnologia: l’inquinamento

Le cause dell’inquinamento atmosferico sono diverse:

i gas di scarico delle industrie;

i gas di scarico del riscaldamento delle case;

i gas di scarico delle automobili e degli altri mezzi di trasporto.

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Tutti questi gas e questi fumi immessi nell’atmosfera sono dannosi per la respirazione dell’uomo e degli altri esseri viventi.

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Tecnologia: il disboscamento

Ad aggravare il fenomeno dell’inquinamento vi è anche il disboscamento.

Con questa parola intendiamo dire che l’uomo taglia, ogni anno, milioni di alberi per procurarsi il legno necessario nelle attività industriali e  nell’edilizia, e per avere spazi maggiori dove costruire strade, città, industrie o da destinare all’agricoltura.

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In questo modo le riserve di ossigeno scarseggiano ancora di più. Infatti, gli alberi, con il processo di fotosintesi, trasformano l’acqua e l’anidride carbonica in ossigeno grazie all’energia che proviene dal Sole.

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 Tecnologia: Le piogge acide

Le industrie e i gas di scarico delle macchine immettono nell’aria fumi contenenti sostanze tossiche. Le sostanze nocive presenti nell’aria si combinano con il vapore acqueo. Quando l’acqua piovana entra in contratto con tali sostanze diventa acida. Per questo motivo si parla di piogge acide. Le piogge acide danneggiano gli alberi, le rocce e gli edifici, penetrano nel terreno corrodendolo e si riversano nei corsi d’acqua e nel mare inquinandoli. 

 Tecnologia: Buco nell’ozono

Intorno alla Terra si trova uno strato di ozono, un gas formato da ossigeno, che è molto importante per la salute degli esseri viventi.

Lo strato dell’ozono svolge l’importante funzione di assorbire i raggi ultravioletti, che provengono dal sole e sono pericolosi per gli esseri viventi, impedendo loro di giungere fino alla Terra.

L’inquinamento dell’aria, ed in particolare l’uso di alcuni gas, ha ridotto lo strato di ozono e ha creato alcuni grossi buchi, soprattutto in corrispondenza dei Poli del pianeta. Per questo si parla di buco dell’ozono.

Il buco dell’ozono può provocare gravi danni alla pelle dell’uomo, ma può danneggiare anche le produzioni agricole e gli ecosistemi terresti e marini.

Matematica

Calcolo costo biglietto(unità di valore)

L’ingresso per entrare nel parco Giocabosco costa 352 per la seconda C, 320 per la seconda A e 288 euro per la seconda B. Quanti euro hanno pagato le tre classi? Disegna le banconote con le quali può essere pagata l’intera somma.

Calcolo alunni partecipanti alla gita scolastica

Alla gita scolastica a Gavardo partecipano 22 alunni della classe 2^C, 20 alunni della seconda A e 18 della classe 2^B. Quanto alunni andranno in gita?

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Matematica

Orario partenza ritorno(leggere l’orologio)

La partenza per Gavardo è prevista alle ore 8.00 mentre il ritorno a scuola per le ore 16.00. Quante ore staremo la gita?

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Calcolo gasolio (unità di capacità)

Per andare in gita a Gavardo sono necessari 14 l di gasolio. Quanti litri sono necessari per due pullman che hanno portato in gita gli alunni della nostra scuola?

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Italiano

Racconto dopo la gita

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Educazione civica: regole di comportamento in gita

Regole sul pullman

  1. Rimanere seduti quando il pullman è in movimento.
  2. Tenere un tono di voce basso.
  3. Salire e scendere in fila.

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Regole nel parco

Stare vicino alla propria classe.

Ascoltare con attenzione e rispondere alle domande.

Raccogliere le carte dopo aver mangiato.

Rispettare la natura.

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Arte disegno parco

indice

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