Coding alla primaria. Come sviluppare il pensiero computazionale.

L’abitudine spegne la meraviglia e stordisce l’attenzione.

Solo la novità accende l’intelligenza e l’immaginazione.

pensiero computazionale

“Gli alunni potranno essere introdotti ad alcuni linguaggi di programmazione particolarmente semplici e versatili che si prestano a sviluppare il gusto per l’ideazione e la realizzazione di progetti (siti web interattivi, esercizi, giochi, programmi di utilità) e per la comprensione del rapporto che c’è tra codice sorgente e risultato visibile.”(Indicazioni Nazionali 2012)

Il pensiero computazionale costituisce la quarta abilità di base oltre a saper leggere, scrivere ed eseguire calcoli.

Traguardi per lo sviluppo di competenze

Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando strumenti multimediali.
Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

  • Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica.
  • Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un comune programma di utilità.(Indicazioni Nazionali 2012).
Il coding è uno strumento metodologico che consente di sviluppare il pensiero computazionale, ovvero la capacità di immaginare e descrivere il procedimento che ci porterà alla soluzione di un determinato problema. Il pensiero computazionale è una capacità trasversale, utile e necessaria in qualsiasi ambito di vita, di studio e di lavoro ed è opportuno svilupparla prima possibile.
Nel 1996 l’informatico e pedagogista Seymour Papert introduce il concetto di pensiero computazionale attraverso LOGO, un software che permette ai bambini di imparare il linguaggio di programmazione muovendo una tartaruga in un ambiente geometrico di base.
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Con i bambini è possibile sviluppare il pensiero computazionale attraverso attività ludiche, intuitive e divertenti che insegnano loro a programmare.

Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco.

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Il pensiero computazionale permette di affrontare un problema, scomporlo in piccoli steps e sviluppare una soluzione.

Sul sito Programma il futuro e code.org si trovano indicazioni, esempi, giochi utili per organizzare le lezioni in qualsiasi ordine di scuola.

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Brainstorming: Cos’è un robot?

“Una specie di umano fatto di metallo ma senza sentimenti”.

“E’ una macchina senza cuore”

“Una specie di persona fatta di acciaio, sa tutto, è forte, dentro ha fili elettrici, al posto delle mani ha delle chele”

“E’ una persona che non ha polmoni e cuore, non ha cervello per ragionare come noi”.

“Ha un sistema dentro che  può programmare tutte le lingue del mondo”.

“Ho visto uno in un centro commerciale che aveva un tablet al centro della pancia e ti faceva scegliere i vestiti”.

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Il robot capisce quello che una persona gli dice?

Quali sono gli oggetti che utilizziamo tutti i giorni e che, come i robot, eseguono i comandi premendo un pulsante o prendendo il telecomando?
televisione
telefono
macchina
computer
macchinetta foto
aereo
drone
lavatrice
forno
forno a microonde
centralina acqua
navigatore
antifurto
Questi oggetti contengono un microprocessore programmato per eseguire istruzioni.
Le istruzioni son scritte in un linguaggio diverso dal nostro, chiamato codice.

I robot funzionano secondo una precisa sequenza di istruzioni chiamata “programma”. I robot funzionano seguendo “istruzioni”, cioè specifiche azioni che sono stati predisposti a compiere. Per riuscire a completare un compito, un robot ha bisogno di avere una precisa sequenza di istruzioni da poter eseguire. Un programma è l’espressione di un “algoritmo” in un formato eseguibile da un calcolatore. Per prendere dimestichezza con i concetti di programma e algoritmo, può essere utile avere un esempio. Per questo esercizio, useremo un linguaggio di programmazione fatto di linee e frecce.

Cosa vuol dire programmare?

Fornire una sequenza di istruzioni affinché chiunque, anche una macchina possa raggiungere un determinato obiettivo.

Programmare è come scrivere una ricetta.

Proviamo a dare delle istruzioni a un compagno. Se le istruzioni non sono precise il compagno non riesce a raggiungere l’obiettivo.

I bambini robot, che da bendati hanno seguito le istruzioni, raccontano come si sono sentiti.

E’ importante sviluppare il pensiero computazionale? Perché?

  • Per approcciarsi ai problemi in maniera strutturata, per saper scomporli e risolverli a piccoli passi.
  • Sviluppare il pensiero logico e la capacità di astrazione.
  • Stimolare la creatività.
  • E’ una delle soft skill più richieste sul mercato di lavoro.
  • Per non diventare un consumatore passivo di tecnologia.

Il progetto Coding in classe si svolge durante le ore di tecnologia, è stato avviato l’anno scorso e prosegue anche quest’anno con buoni risultati, in termini di motivazione, interesse, competenze acquisite, velocità di lavoro.

Leggere e seguire le istruzioni con la carta quadrettata.

Per sviluppare il pensiero computazionale non servono necessariamente il computer, la LIM o altro device. Si può iniziare con la carta quadrettata.

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I primi esercizi di coding su carta a quadretti.

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Esercizi con la LIM: Artista(code.org).

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Compiti per le vacanze in piattaforma code.org dove avevo creato la prima classe virtuale 2^C.

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Ora del codice

L’anno scorso abbiamo partecipato al programma internazionale Ora del codice che si è svolto nell’aula 3.0 dell’istituto. Ogni gruppo di alunni ha avuto la disposizione una LIM per esercitarsi.

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Quest’anno è stata creata la classe virtuale 3^C ed è stato caricato il corso 2.

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In basso la schermata dove è possibile controllare la progressione delle attività di ciascun alunno.

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Un’attività di programmazione molto piacevole assolutamente da proporre in classe è Tartaruga coding

Gli alunni devono programmare la tartaruga per raggiungere l’isola. Successivamente si possono aggiungere degli ostacoli per mettere alla prova la capacità di scrivere il codice giusto.

tartaruga coding

tar

In un secondo momento è possibile togliere il foglio quadrettato per aumentare la difficoltà.

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Un programma interessante è Zaply Code, un programma italiano creato per gli insegnanti ma pensato per i bambini. ZaplyCode è una piattaforma di Coding visuale che tramite la Pixel Art introduce ai bambini il pensiero computazionale in modo facile, creativo e divertente.

zaply code

i primi passi 2

zaply code

Un’altra piattaforma divertente è Scratch, che permette di creare programmare storie interattive, videogiochi e altre animazioni da condividere con altri membri della comunità utilizzando i blocchi e senza scrivere alcuna riga di codice. Per i più piccoli (5-7 anni) c’è anche Scratch jr.

Coding Focus Junior

Corso per insegnanti completato! (25 giugno 2020)

maestra

Le finalità del corso sono: l’introduzione ai principi base dell’informatica, la presentazione dei metodi di insegnamento dell’informatica e la creazione di un’attiva comunità di insegnanti di informatica.

Per cominciare (10-30 minuti)
Fondamenti di informatica (10-30 minuti)
Uno sguardo in avanti (10 minuti)
I concetti fondamentali: sequenze di istruzioni (10-30 minuti)
I concetti fondamentali: cicli (20-45 minuti)
I concetti fondamentali: istruzioni condizionali (20-45 minuti)
I concetti fondamentali: funzioni (20-45 minuti)
I concetti fondamentali: eventi (30-60 minuti)
Linee guida per l’insegnamento dell’informatica (30-60 minuti)
Gestione della classe (30-60 minuti)
I prossimi passi (10-30 minuti)
Per seguire questo corso, è necessario accedere alla piattaforma di Code.org con un account da insegnante.

3 pensieri su “Coding alla primaria. Come sviluppare il pensiero computazionale.

  1. Maestro Willy

    Buongiorno, complimenti per l’articolo. Anch’io mi sto avvicinando in queste ore al coding (approfittando della “reclusione forzata” di questi tristi giorni) ed ho trovato l’argomento più stimolante di quanto pensassi.
    Personalmente ho iniziato a seguire la guida che ho trovato qui https://www.mrwebmaster.it/programmazione/guida-scratch/ e devo dire che mi sto trovando bene (l’ho quasi conclusa) e sto valutando l’acquisto di un libro su Amazon… dove ce ne sono parecchi. Qualcuno sa consigliarmene uno ben fatto ma non troppo difficile?

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    1. Buongiorno,
      personalmente raccomando Code.org per i bambini. L’insegnante ha la possibilità di creare la classe virtuale, poi invia il codice di accesso
      e la password ai genitori. Gli esercizi sono divertenti e pensati con difficoltà graduale, adatti a ogni età. Non serve un libro per questo, una volta registrati ci sono molti articoli e attività da approfondire.

      "Mi piace"

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