Il suolo, classe quarta

Classe quarta

Discipline coinvolte:

Scienze: il suolo

Educazione civica: lo sviluppo sostenibile

Traguardi per lo sviluppo di competenze

Sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Con la guida dell’insegnante e in collaborazione con i compagni, ma anche da solo, osserva, registra e classifica. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico, li descrive e realizza semplici e collabora nella realizzazione di semplici esperimenti.

Obiettivi di apprendimento

Osservare vari tipi di suolo e individuarne le caratteristiche principali (tessitura, porosità, permeabilità e impermeabilità);

Realizzare semplici esperimenti sul suolo seguendo le fasi del metodo scientifico: – porsi domande – formulare ipotesi – verificarle – trovare conclusioni;

Descrivere il processo di formazione del suolo;

Riconoscere le tipologie di suolo e la stratificazione;

Individuare le caratteristiche distintive del suolo.

Il suolo

E’ lo strato più superficiale della Terra; un miscuglio di materiale inorganico e organico che ricopre la superficie rocciosa della terra. Esso è composto da materia minerale (per circa il 45%), materia organica (circa il 5%), acqua (circa il 25%) e aria (circa il 25%). Aria e acqua sono indispensabili per la sopravvivenza di piante e animali che vivono nel terreno.

Quanta acqua c’è nel terreno? esperimento

Occorrente 

una palata di terreno dal giardino,

 un piattino di plastica

 una bilancia. 

Svolgimento

Prendere un po’ di terra dal giardino, depositarla nel piattino e pesare. Lasciare la terra sul piattino in un posto caldo e asciutto per una settimana.

Ogni giorno per una settimana, pesare e annotare la misura. 

Scrivi le conclusioni

La formazione del suolo

Il suolo si è formato dalla roccia madre che costituiva la crosta terrestre.

La formazione del suolo è iniziata milioni di anni fa ed è in continua evoluzione per l’azione degli agenti atmosferici e degli organismi viventi.

Il vento, la pioggia, il ghiaccio, il sole, le escursioni termiche hanno corroso la roccia madre formando dei detriti; questo processo di frammentazione e trasformazione del suolo è stato accelerato dallo sviluppo delle prime forme di vita. Col crescere delle piante il suolo è diventato un luogo adatto anche alla vita animale.

I resti delle piante e degli animali vengono continuamente decomposti sulla superficie del suolo e al suo interno ad opera dei batteri, dei funghi e degli animali del suolo formando altro humus.

Le caratteristiche del suolo

Due sono le principali caratteristiche del suolo: la porosità e la permeabilità.

La porosità di un terreno è legata alla presenza di pori, cioè di buchi pieni di aria e di acqua, necessari per la vita degli esseri viventi.

Un terreno è permeabile quando viene facilmente attraversato dall’acqua (suolo sabbioso).

Invece, il terreno si dice impermeabile quando l’acqua non lo attraversa facilmente (suolo argilloso).

Gli strati del suolo

Il suolo è formato da molti strati sovrapposti.

La lettiera è lo strato più superficiale, che calpestiamo tutti i giorni, formato da foglie, pezzi di corteccia, rametti.

Lo strato sottostante è l’humus, di colore scuro, formato dai resti di vegetali e animali decomposti da muffe e batteri. In questo strato vivono piccoli animali come lumache, formiche, millepiedi, vermi e lombrichi.

I lombrichi scavano le loro gallerie nel suolo e si nutrono decomponendo foglie e residui di piante. In questo modo ossigenano il terreno, producono humus e lo rendono fertile.

Al di sotto si trova uno strato formato da sabbia, argilla, ghiaia e abbondanti sali minerali. Qui vivono animali come le talpe che, scavando gallerie sotterranee, rendono possibile la circolazione dell’aria e dell’acqua.

Penultimo strato è formato da roccia sgretolata, chiamato anche sottosuolo.

Lo strato più profondo, da cui ha avuto l’origine il suolo, è formato da rocce dure e compatte e costituisce la roccia madre. Si chiama così perché da essa ha avuto origine il suolo.

disegno realizzato da B.F.

Tipi di suolo

Il suolo è un miscuglio di diversi materiali: sabbia, limo argilla, residui vegetali e animali. A seconda della componente prevalente, esistono diversi tipi di suolo: argilloso, ghiaioso, sabbioso, misto.

Il suolo argilloso è formato da un miscuglio argilla (per più di 30%), sabbia e humus. È un terreno compatto e impermeabile e trattiene troppa acqua che fa marcire le radici.

Nel suolo ghiaioso i vegetali non riescono a fissarvi le radici. Vengono trattenute l’acqua e le sostanze nutritive.

Il suolo sabbioso è formato da granelli di sabbia per 65%, è poco fertile perché non trattiene l’acqua e contiene pochissime sostanze organiche.

Il suolo ideale per la crescita dei vegetali è un suolo misto, composto dalle giuste quantità di humus, sabbia e di argilla.

fonte: Le mie scienze

Nei primi strati del suolo vive una grande varietà di animali, sia vertebrati sia invertebrati.

Funzioni del suolo

Il suolo è estremamente importante.

Su di esso crescono le piante e vivono gli animali. Ospita le radici delle piante dando loro sostegno e sostentamento. Gli uomini costruiscono case e vie di comunicazione. Nel sottosuolo vivono numerosi organismi e microorganismi. Esso funge anche da filtro per le acque trattenendo molti inquinanti.

Infatti, il suolo filtra le sostanze nocive impedendo che raggiungano le falde acquifere.

Nel sottosuolo si trovano numerose materie prime quali l’argilla, l’acqua, sabbia, minerali.

Il suolo è una fonte di testimonianze paleontologiche e archeologiche necessarie per la comprensione dell’evoluzione della terra e della specie umana.

È una risorsa non rinnovabile, in quanto per formare un solo centimetro di suolo fertile occorrono circa 200 anni.

L’inquinamento del suolo

L’azione degli agenti atmosferici, quali l’acqua, il vento, il ghiaccio e il calore del sole determinano la trasformazione e l’alterazione naturale del suolo. I microrganismi presenti contribuiscono ad aerarlo e mescolano la materia organica agli elementi minerali provenienti dal sottosuolo roccioso.

Il suolo può essere soggetto a gravi processi degradativi, derivanti da scorrette pratiche agricole, dalla concentrazione della popolazione e delle attività economiche, dai cambiamenti climatici e dalle variazioni di uso del suolo stesso, che ne limitano o inibiscono totalmente la funzionalità.

Cause dell’inquinamento del suolo:

  • il disboscamento che produce frane e alluvioni;
  • l’accumulo di rifiuti solidi non biodegradabili;
  • l’uso dei pesticidi, diserbanti, concimi in agricoltura;
  • si seppelliscono rifiuti tossici e radioattivi;

http://www.bio.unipd.it/safety/man/simboli.html

  • le attività estrattive che modificano il paesaggio;
  • l’eccessiva cementificazione;
  • test e/o incidenti nucleari;
  • l’aria è inquinata dalle industrie e le sostanze nocivi si depongono sul terreno.

Oggi si parla di “inquinanti emergenti” facendo riferimento agli ormoni, sostanze biologiche inquinanti, prodotti farmaceutici, rifiuti elettronici e dalle materie plastiche derivate dall’attività umana e smaltite in modo errato.

Conseguenze dell’inquinamento del suolo

  • modifica irreversibile dei paesaggi;
  • la salinizzazione e la desertificazione dei territori;
  • riduzione della biodiversità, scomparsa di specie animali e vegetali;
  • contaminazione delle acque e dei prodotti alimentari con conseguenze sulla vita dell’uomo.

Possibili rimedi per limitare l’inquinamento del suolo

  • fare la raccolta differenziata e il riciclaggio dei materiali;
  • usare solo concimi biologici in agricoltura;
  • fare leggi più severe per lo smaltimento dei rifiuti tossici;
  • rimboschimento dei territori;
  • opere di bonifica;
  • limitare le superficie costruite.
mappa realizzata da Matteo 4^C
mappa realizzata da Edoardo 4^C

Rispondi alle domande

Che cos’è il suolo? Come si è formato?

Quali sono i fattori che trasformano il suolo?

Quali sono gli elementi che lo compongono?

Come si chiamano gli strati che compongono il suolo?

Quanti tipi di suolo conosci?

Che cos’è la lettiera?

Da che cos’è formato l’humus?

Dove è collocata la roccia madre?

Quali sono le proprietà del suolo?

Perché i terreni meno permeabili sono più adatti all’agricoltura?

Rappresenta graficamente i diversi strati del suolo.

Lavoro sul quaderno

Risorse per le lezioni

https://www.blendspace.com/lessons/B4oYNhtnivyiAQ/suolo

https://drive.google.com/drive/folders/1P5UD5z13QWKIZmaiNfPJrcA7iglAd7WN?usp=sharing

https://youtu.be/KnDjczLvKVU

https://youtu.be/tXCBSFe–_U

https://youtu.be/ABMTg1R9cUI

https://www.worldometers.info/

http://edu-kit.sameworld.eu/?lang=it

https://www.greenreport.it/leditoriale/leconomia-della-ciambella-rendere-operativa-la-sostenibilita/

https://www.greenreport.it/rubriche/quanti-uomini-per-un-solo-pianeta-la-lezione-della-capacita-di-carico/

https://www.wwf.ch/it/vivere-sostenibile/calcolatore-dell-impronta-ecologica

https://www.overshootday.org/

https://www.corriere.it/foto-gallery/scienze/17_novembre_23/inquinamento-luminoso-spegne-notte-luci-citta-viste-spazio-f9a4fa6a-d065-11e7-90be-0a385e484c27.shtml

https://www.symbaloo.com/embed/shared/AAAABr36_-oAA42ADO8ezg==

Quiz

https://wordwall.net/it/resource/9053490

https://wordwall.net/it/resource/9217217

fonte: http://www.istitutoleonardodavincipt.gov.it

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