Le misure di valore classe quarta, work in progress

Classe: quarta

Disciplina: Matematica

Discipline coinvolte: Educazione civica (conoscenza delle istituzioni europee); storia, geografia.

Traguardi per lo sviluppo di competenze

Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.

Obiettivi di apprendimento

Misurare grandezze utilizzando sia unità arbitrarie sia unità estrumenti convenzionali.

Utilizzare le principali unità di misura per effettuare misure e stime.

Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune,anche nel contesto del sistema monetario.

Un po’ di storia

In passato il commercio era praticato barattando, cioè scambiando le merci.

Le antiche civiltà, come i Sumeri, i Babilonesi, gli Assiri, gli Egizi, i Fenici, i Micenei, i Cretesi e i Greci esercitarono per secoli intensi scambi commerciali, anche prima della diffusione delle monete. Il bestiame, il legno, la porpora, il sale, i metalli, venivano usati come una sorta di moneta. Per ciascuna di queste merci era riconosciuto un valore in base al quale avvenivano gli scambi. 

La moneta

Secondo alcuni storici la moneta è stata inventata intorno al VII secolo avanti Cristo nell’attuale Turchia. Successivamente si diffuse tra i Greci delle colonie d’Oriente e quindi alle altre popolazioni. Le prime monete erano costituite prevalentemente di ferro. Le monete di metallo prezioso si diffusero più tardi. 

L’invenzione della moneta sviluppò enormemente i commerci. I templi diventarono il luogo in cui venivano custodite le ricchezze della città. 

La banconota

La prima cartamoneta nacque in Cina nel IX secolo d.C. e si diffuse rapidamente in questo territorio.

Marco Polo (1254-1324) ha riportato in Europa la notizia dell’uso della carta come moneta. Nel suo libro famoso “Il Milione”, Marco Polo racconta come il Gran Khan facesse fabbricare grandi quantitativi di cartamoneta, ricavandola dalla scorza del gelso: 

Ora dovete sapere che il Grande Sire [il Gran Khan] fa fare una moneta come io vi spiegherò. Egli fa prendere la corteccia di un albero chiamato gelso, che è l’albero le cui foglie sono mangiate dai bachi da seta, e estraggono la pellicola interna che si trova tra corteccia e fusto dell’albero e da quella pellicola fa creare carte come il cotone, tutte nere. Quando queste carte sono pronte, egli le divide in parti più piccole che per valore sono comparabili a una moneta da un tornese piccolo, l’altra vale un tornese, e l’altra vale un grosso d’argento di Venezia, l’altra un mezzo, l’altra due grossi, l’altra cinque, l’altra dieci e l’altra un bisante d’oro, l’alta due, l’altra tre e così via fino a dieci bisanti. Tutte queste carte erano caratterizzate dal sigillo del Gran Khan, e ne hanno prodotte così tante da corrispondere al valore del tesoro imperiale. E quando queste carte sono pronte, egli le fa usare in tutti i pagamenti e le spese in tutte le province e i regni e le terre dove egli è il nostro sovrano; e nessuno osa rifiutarle, per paura della morte“.

In Occidente i mercanti, invece di trasportare grosse quantità di monete metalliche – operazione scomoda e pericolosa – depositavano presso un banco il proprio denaro ottenendo in cambio “ricevute”
– note di banco – che valevano quanto il denaro depositato. Il termine banconota deriva dall’espressione “nota del banco” con riferimento al banco dove si consegnava il metallo prezioso e si otteneva in cambio biglietti con l’annotazione del valore consegnato.

Nel vecchio continente la banconota è comparsa nel 1661 in Svezia con la banca fondata da John Palmstruch, mentre in Italia nel 1746 a Torino, per fronteggiare le spese militari che il Piemonte, alleato con l’Austria, doveva sostenere nella guerra contro la Francia e la Spagna.

Nel mondo contemporaneo ormai si sta diffondendo sempre più la moneta elettronica (e-cash).

Compito

Cerca altre informazioni e realizza una linea del tempo della cartamoneta.

La Banca centrale

Ogni stato ha una Banca centrale che si occupa di emettere moneta, garantire la stabilità dei prezzi e di vigilare sulle banche e sulla correttezza nei confronti dei clienti. La Banca Centrale della Repubblica Italiana è la Banca d’Italia, che si trova a Roma nel palazzo Koch, in via Nazionale 91.

L’eurozona

L’euro è la moneta ufficiale di 19 paesi dei 27 dell’Unione Europea.

La politica monetaria dell’eurozona è stabilita dalla Banca Centrale Europea (BCE) e dalle banche centrali dei paesi membri.

Guarda la cartina e scrivi, in ordine alfabetico, tutti i paesi dell’UE che hanno sostituito le loro valute nazionali con la moneta unica, l’euro.

Misure di valore nel mondo

Fai una ricerca e scrivi le misure di valore dei paesi di origine di alcuni compagni di classe (Albania, India, Moldavia, Kosovo, Nigeria, Marocco).

https://drive.google.com/file/d/1mU_o3klzUPiamaeY63HOEZykMtucuxEj/view?usp=sharing

Le misure di valore

Le misure di valore servono per indicare il costo dei prodotti. L’unità di misura è la moneta che varia da paese a paese. In Italia e in molti stati europei la moneta è l’EURO, il cui simbolo è il glifo .

Il sistema monetario è formato da 5 banconote e 8 monete che costituiscono i multipli e dei sottomultipli, come si può osservare nella tabella sottostante.

Fonte: Gaia Edizioni

Un euro è formato da 100 centesimi. Nelle misure di valore i numeri decimali si scrivono sempre con due cifre perché comprendono sempre i centesimi.

Costo unitario e costo totale

Quando facciamo gli acquisti dobbiamo distinguere tra il costo unitario e il costo totale.

Il costo unitario è il costo del singolo oggetto.

Il costo totale è il costo di più oggetti uguali.

Calcolare il costo unitario e il costo totale

Fonte: Gaia Edizioni

Risorse per le lezioni

Verifica

https://drive.google.com/file/d/1YKuVVc_qrY1AmJCqi3XVjr0cokcH5GJa/view?usp=sharing

Video misure di tempo

https://youtu.be/eZ0kyfQN1Fk

https://youtu.be/5iYtnc05waM

Compito autentico

La spesa, il ricavo, il guadagno

La spesa è la quantità di denaro che il negoziante paga all’acquisto della merce che poi venderà.

Il ricavo è la quantità di denaro che il negoziante incassa quando rivende la merce.

Il guadagno è la quantità di denaro che resta al negoziante dopo aver tolto le spese.

Risorse per le lezioni

https://youtu.be/Iy_paa8eu4k

BCE

https://youtu.be/3iyw0xeuMbI

Caratteristiche di sicurezza sulle banconote

https://youtu.be/2MvKbyE0NeU

https://youtu.be/c8_qNwlAe6c

Schede

https://drive.google.com/file/d/1w735-iTBzYOgh29mIckoCbno0YQYJbN0/view?usp=sharing

Quiz

Riconoscimento euro e centesimi

https://wordwall.net/it/resource/2169737

Conta gli euro

https://wordwall.net/it/resource/14691210

Come si scrive

https://wordwall.net/it/resource/2169737

Collega il prodotto al prezzo

https://wordwall.net/it/resource/2172068

Scegli i soldi giusti per pagare

https://wordwall.net/it/resource/14387549

Costo unitario, costo totale

https://wordwall.net/it/resource/1783753

https://wordwall.net/it/resource/1784270

Lavoro sul quaderno

2 pensieri su “Le misure di valore classe quarta, work in progress

  1. Grazierà ottimo contributo..
    Anche io sono a questo punto della didattica un supporto/ confronto mi rende soddisfatta del percorso!!!
    Grazie mille

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