Istituzioni europee, classe quarta, work in progress

Disciplina: educazione civica

Titolo: Istituzioni europee

L’articolo 1 sancisce che:

l’educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri. L’educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei princìpi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale, diritto alla salute e al benessere della persona.

Obiettivi di apprendimento

Sviluppare in tutti gli studenti competenze di cittadinanza attiva ispirati, ai valori della responsabilità, legalità, partecipazione e solidarietà.

Conoscere le organizzazioni internazionali.

Che cos’è l’Unione europea?

L’Unione europea è un gruppo di 27 Paesi europei che hanno deciso di lavorare insieme e di aiutarsi.
Questi Paesi si sono riuniti per rendere la vita delle persone migliore, più semplice e più sicura.

Gli stati che fanno parte dell’UE hanno abolito le barriere doganali, in modo che cittadini e merci possano circolare liberamente. Hanno avviato politiche comuni riguardo l’istruzione, il lavoro, l’ambiente.

Grazie all’Unione europea le persone possono andare liberamente da un Paese all’altro, possono vivere, studiare o lavorare in qualsiasi Paese dell’Unione europea.

In Europa vivono oltre 700 milioni di persone, di cui 500 milioni nell’Unione europea.

Come è nata l’Unione europea?

L’idea di creare l’Unione europea è nata dopo due grandi guerre in Europa quando o paesi europei hanno capito che è meglio collaborare che fare la guerra.

Il 9 maggio 1950 il ministro degli Affari Esteri della Francia, Robert Schuman, nel suo discorso dichiarava “La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all’altezza dei pericoli che ci minacciano”.

All’inizio solo 6 Paesi europei, chiamati membri fondatori, hanno deciso di lavorare insieme: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi. Ben presto altri Paesi europei hanno voluto fare lo stesso e così è nata l’Unione europea.

Quali sono i paesi dell’Unione europea?

Oggi, i Paesi che fanno parte dell’Unione europea sono 27: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Questi paesi formano l’UE e i suoi cittadini sono cittadini europei.

Nel giugno del 2016 il Regno Unito ha deciso di uscire dall’Unione europea. Così, dal 31 gennaio 2020 il Regno Unito
non fa più parte dell’Unione europea.

La bandiera dell’UE

La bandiera dell’Unione europea è stata scelta all’unanimità il 25 ottobre 1955 dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

La bandiera europea è costituita da un cerchio di 12 stelle dorate su uno sfondo blu. Le stelle rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa.

L’Italia ha stabilito con la Legge n. 22 del 5 febbraio 1998 che la bandiera italiana e quella europea devono essere esposte insieme all’esterno degli edifici pubblici, i seggi elettorali, le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all’estero.

Realizza la bandiera dell’UE con la carta colorata.

La festa dell’UE

La festa dell’Europa celebra la pace e l’unità in Europa. La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman. La Festa dell’Europa del 9 maggio è diventata un simbolo europeo che, insieme alla bandiera, all’inno, al motto e alla moneta unica (l’euro), identifica l’entità politica dell’Unione Europea.

L’inno dell’UE

L’Unione europea ha il suo inno.
Nel 1985 i politici dell’UE hanno scelto un brano, composto nel 1823 da Ludwig van Beethoven, come inno dell’Unione europea. L’inno è privo di testo ed è costituito solo dalla musica. Nel linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall’Europa.

https://europa.eu/european-union/sites/europaeu/files/docs/body/european-anthem-2012.mp3

Approfondimento Beethoven

https://www.focusjunior.it/scuola/storia/personaggi/ludwig-van-beethoven-il-primo-compositore-moderno/

Il motto

L’Unione europea usa la frase “uniti nella diversità” per mostrare quali sono i suoi valori.

Essere uniti nella diversità significa che le persone nell’Unione europea possono avere culture e lingue diverse ma si aiutano a vicenda, lavorano e vivono insieme in pace.

Le lingue dell’Unione europea

Nell’UE si parlano molte lingue, a seconda del paese di origine: bulgaro, ceco, croato, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, irlandese, italiano, lettone, lituano, maltese, olandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco, ungherese.

L’Unione europea protegge il diritto delle persone di comunicare nella loro lingua.

Essere cittadini europei

Secondo un accordo firmato nella città olandese di Maastricht per essere cittadini europei basta essere cittadini di uno degli stati dell’UE.

La moneta dell’Unione europea

Oggi 19 dei 27 paesi dell’Unione europea utilizzano la stessa moneta, l’euro: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia
Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia
Slovenia, Spagna.

Come funziona l’Unione europea

Come qualsiasi stato, anche l’UE è regolata da leggi comuni e governata da persone. L’Unione europea funziona grazie alle sue istituzioni, le cui sedi si trovano in varie città europee.

Il Consiglio dell’Unione europea si riunisce almeno due volte all’anno a Bruxelles. E’ formato dai Capi di Stato dei paesi membri che si incontrano per definire le linee guida che l’Europa vuole seguire.

Il Parlamento europeo è formato dai deputati eletti dai cittadini europei ogni 5 anni per proteggere i loro diritti. Si riunisce a Strasburgo e ha il compito di analizzare le proposte di legge e di controllare il lavoro della Commissione Europea.

La Commissione europea è costituita da 27 politici (i “commissari”), uno per ciascuno Stato membro dell’UE. Essi sono assistiti da esperti, giuristi, segretari e traduttori. La Commissione è l’organo esecutivo e ha il compito di mettere in atto le decisioni prese dal Consiglio europeo e dal Parlamento europeo.

Il presidente della Commissione Europea è eletto dal Parlamento europeo.

La Corte di giustizia assicura che tutti i paesi dell’UE rispettino le leggi da loro concordate. La Corte controlla inoltre che queste leggi rispettino i diritti fondamentali: ad esempio, controlla che sia garantita la libertà di parola e di stampa.

Risorse per le lezioni

https://www.educazionedigitale.it/europanoi/

https://www.europarl.europa.eu/visiting/en

Video didattici

https://youtu.be/JIQbdN6Tb_I

https://youtu.be/ikvk3ujqBIE

http://www.sed.beniculturali.it/index.php?it/410/le-mappe-dei-musei

https://dashboards.sdgindex.org/

Lavoro sul quaderno

Rispondi