Strategie inclusive per favorire l’apprendimento

Organizzatori grafici per favorire l’apprendimento

  1. Le tabelle sono impiegate per presentare informazioni, classificare, ordinare, confrontare dati, mostrare relazioni.
  2. Le tabelle KVL(Know-Want-learn) sono utili per attivare preconoscenza su un determinato argomento.kwl
  3. Le linee del tempo servono a raffigurare la successione degli eventi favorendo una visione sincronica dei fatti, personaggi ed innovazioni.
  4. Gli anticipatori grafici permettono di orientare gli alunni nella discriminazione delle informazioni principali.
  5. Gli organizzatori di storie sono volti a facilitare la scrittura di storie, per facilitare la lettura e la produzione del testo.Si tratta di schemi di scrittura guidata, griglie strutturate per aiutare i bambini ad individuare, organizzare ed esplicitare contenuti.strutturare-una-storia
  6. Gli insiemi aiutano gli studenti ad organizzare esperienze in categorie.
  7. Le mappe sono mediatori didattici che aiutano l’apprendimento attraverso il canale visivo, sollecitano la formazione dei concetti e realizzano una visione globale dell’argomento.

Le mappe concettuali(J.D. Novak) sono organizzatori grafici della conoscenza che evidenziano concetti e relazioni. Una mappa rende esplicito quello che è implicito. Sono strumenti utili agli studenti per preparare e sostenere esposizioni, argomentazioni, relazioni.

Le mappe mentali, concettualizzate da Buzan, favoriscono la rappresentazione della conoscenza, lo sviluppo creativo del pensiero attraverso l’associazione di idee.

Le mappe sono strumenti che sostengono l’apprendimento di tutti gli alunni e possono essere utilizzate nella didattica e nella valutazione di tutta la classe. Per la loro connotazione, struttura e logica si adattano alla didattica inclusiva e significativa in quanto guidano gli alunni a porsi domande, ipotizzare, analizzare, concettualizzare.

Interventi inclusivi in sintesi

  1. Eliminare gli elementi di distrazione e sovraccarico cognitivo;
  2. Anticipare i contenti, le modalità di lavoro e di valutazione;
  3. Attivare le pre-conoscenze;
  4. Utilizzare anticipatori grafici;
  5. Favorire trasferimento in contesti diversi, ri-applicazioni per costruire le competenze;
  6. Utilizzare più canali e più linguaggi-multisensorialità;
  7. Privilegiare la didattica laboratoriale e l’apprendimento collaborativo;
  8. Promuovere processi metacognitivi per favorire l’autocontrollo e l’autovalutazione; strutturare un metodo di studio personalizzato ed efficace.
  9. Utilizzare le tecnologie;
  10. Didattica meta-emotiva parte dalla consapevolezza che le emozioni hanno un importante ruolo nell’apprendimento ed è finalizzata a sviluppare una positiva immagine di sé, un buon livello di autostima,un positivo stile di attribuzione.
  11. Feedback continuo, formativo, motivante e non punitivo.